3 motivi per vedere “L’inconnu de la Grande Arche”

Ho visto questo film al Festival France Odeon di Firenze e mi ha colpito per la sua capacità di trasformare un episodio dimenticato della storia dell’architettura in un racconto umano, profondo e persino ironico. Stéphane Demoustier firma un’opera raffinata e lucida, dedicata alla figura reale dell’architetto danese Johan Otto von Spreckelsen, vincitore del concorso per la costruzione della Grande Arche de la Défense a Parigi.

Un uomo idealista, geniale e isolato, che paga caro il prezzo della sua coerenza.

3 motivi per vedere L’inconnu de la Grande Arche

1 – Un inizio esilarante e sorprendente

Il film cattura subito l’attenzione con una sequenza irresistibile: l’apertura delle buste per l’aggiudicazione del progetto. In un clima teso e cerimonioso, il vincitore risulta essere un perfetto sconosciuto danese. È un incipit di rara ironia, che racconta il mondo delle grandi istituzioni con uno sguardo leggero ma pungente.

2 – L’indipendenza assoluta di un architetto visionario

Otto von Spreckelsen — interpretato da un magnetico Claes Bang — difende le proprie idee con tenacia e purezza quasi infantile. Rifiuta compromessi, sfida le regole del potere e manda in crisi i suoi interlocutori francesi, suscitando nel pubblico un sorriso amaro e ammirato. È un personaggio che rappresenta la libertà creativa nella sua forma più estrema.

2 – Un finale potente e tragico

La conclusione lascia senza fiato. Demoustier mostra come la fedeltà assoluta ai propri principi possa diventare una forma di autodistruzione. La Grande Arche resta lì, simbolo maestoso e freddo, mentre l’uomo che l’ha sognata si consuma nel silenzio. Una riflessione toccante sulla linea sottile che separa la visione dalla follia, e sull’inevitabile fragilità del genio.

Un film sull’ambizione e sulla solitudine del creare

Con la sua regia essenziale e poetica, Stéphane Demoustier conferma la propria sensibilità nel raccontare la tensione tra individuo e istituzioni, tra sogno e realtà. L’inconnu de la Grande Arche è un film per chi ama le storie di idealismo, arte e libertà — e per chi sa riconoscere, dietro un monumento, la vulnerabilità di chi l’ha immaginato.


L’inconnu de la Grande Arche di Stéphane Demoustier

con Claes Bang, Sidse Babett Knudsen, Xavier Dolan

In uscita al cinema il 5 novembre

Distribuzione: Movies Inspired

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