3 motivi per vedere “Io sono Rosa Ricci”

Ricci. Il mio nome è Rosa Ricci, la nascita di una nuova consapevolezza: quella di una ragazza che scopre chi è, ma soprattutto chi può diventare.
“Ricci. Il mio nome è Rosa Ricci.”
Come James Bond, ma con la rabbia e la forza di chi non vuole più essere solo “la figlia di un boss”.
In #IoSonoRosaRicci, diretto da Lyda Patitucci, Maria Esposito ci mostra l’origine di una delle protagoniste più amate di Mare Fuori: la nascita della Rosa che conosciamo, fragile e feroce, pronta a scegliersi il proprio destino.

Con Io sono Rosa Ricci, la regista Lyda Patitucci porta sul grande schermo il prequel della serie cult Mare Fuori, raccontando le origini di uno dei personaggi più amati e tormentati dell’universo televisivo italiano.

Interpretata da una straordinaria Maria Esposito, Rosa torna alle sue radici: Napoli, la famiglia, il crimine, la libertà. Un film intenso, vibrante, che trova nel cinema il luogo perfetto per raccontare la nascita di una leggenda.


Perché sul grande schermo esplode la potenza espressiva di Maria Esposito

Maria Esposito conquista completamente la scena.

In questo film la vediamo trasformarsi nella Rosa Ricci che conosciamo, ma con una profondità nuova: il dolore, la rabbia, la vulnerabilità e la forza si fondono in un’interpretazione che sul grande schermo si amplifica.

Le ambientazioni spettacolari e la fotografia curata da Valerio Azzali rendono ogni inquadratura un ritratto potente della Napoli criminale e del mondo interiore di Rosa.


Perché la musica è una protagonista invisibile

Le musiche di Paolo Baldini DubFiles tengono costantemente alto il ritmo del racconto, accompagnando la tensione e la crescita emotiva della protagonista.

La colonna sonora diventa il battito del film, un flusso continuo che alterna rabbia, libertà e introspezione. Non c’è un momento di noia: ogni scena pulsa al ritmo della fuga e della rinascita.


Perché Napoli e il mare diventano personaggi del film

Napoli non è solo Vesuvio e Maradona.

Le straordinarie riprese dall’alto rivelano una città complessa, magnetica, piena di contrasti. Il mare, elemento simbolico di tutta la saga di Mare Fuori, diventa qui specchio della libertà e del destino di Rosa: un orizzonte che attrae e spaventa, ma dal quale non si può fuggire.


In Io sono Rosa Ricci tutto parte da una prigionia, ma finisce con una rinascita.

Rosa non aspetta più di essere salvata: sceglie di salvarsi da sola.

Ed è in questo gesto che nasce il mito di una delle protagoniste più iconiche della nuova generazione del cinema e della serialità italiana.


Scheda del film

Titolo: Io sono Rosa Ricci

Regia: Lyda Patitucci

Con: Maria Esposito, Andrea Arcangeli, Raiz

Soggetto e sceneggiatura: Maurizio Careddu, Luca Infascelli

Produzione: Picomedia e Rai Cinema

In collaborazione con: Netflix

Distribuzione: 01 Distribution

Ispirato alla serie: Mare Fuori ideata da Cristiana Farina

Uscita nelle sale: dal 30 ottobre 2025


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