La mostra dedicata a Franco Fontana al Museo dell’Ara Pacis celebra uno dei più grandi innovatori della fotografia contemporanea, capace di trasformare il linguaggio fotografico attraverso l’uso magistrale del colore e della composizione.
Ecco tre motivi per non perderla:

1. Scoprire l’Innovazione nell’Uso del Colore
Fontana ha rivoluzionato la fotografia a colori, rendendola un’arte raffinata e distintiva. Se il bianco e nero spesso sorprende per la sua immediatezza e per la novità della scala di grigi, Fontana ha dimostrato che il colore, per essere artistico, deve andare oltre la realtà. Con contrasti vivaci, composizioni geometriche e accostamenti cromatici inaspettati, ha creato immagini che rompono con l’ordinario e che rendono il colore il protagonista assoluto.

2. Scoprire un Paesaggio Creato dallo Sguardo del Fotografo
Fontana non si limita a catturare un paesaggio: lo reinventa. Nelle sue opere non vediamo semplicemente la realtà, ma l’immagine del fotografo che ha scelto di vedere quel paesaggio in un certo modo. Il paesaggio esiste in quanto l’artista lo ha osservato, interpretato e ricreato attraverso il suo stile unico. Questa prospettiva invita i visitatori a riflettere sulla soggettività della visione artistica e sull’importanza dello sguardo come elemento creativo.

3. Un Viaggio Attraverso 200 Fotografie Iconiche
La retrospettiva offre un’ampia panoramica della carriera di Fontana, dai paesaggi naturali agli skyline urbani, fino alle composizioni astratte e geometriche. Più di 200 opere raccontano l’evoluzione del fotografo, dalla diapositiva al digitale, mostrando come la sua sperimentazione tecnica e tematica sia rimasta sempre attuale. Inoltre, la mostra include installazioni immersive e video che completano l’esperienza, portando il visitatore a esplorare un universo visivo unico e poetico.

La retrospettiva di Franco Fontana non è solo un viaggio attraverso la fotografia a colori, ma anche una lezione su come l’arte possa trasformare la realtà in qualcosa di profondamente personale e unico.

La mostra è aperta dal 13 dicembre 2024 al 31 agosto 2025 presso il Museo dell’Ara Pacis. Non perdete questa occasione per riscoprire il potere dello sguardo creativo!
