L’Albero, diretto da Sara Petraglia, è un film che esplora le complessità dell’amicizia, della dipendenza e della giovinezza attraverso la storia di Bianca e Angelica, interpretate rispettivamente da Tecla Insolia e Carlotta Gamba. Ambientato tra le strade notturne di Roma e Napoli, il film segue la discesa della protagonista in un vortice di ossessioni, paure e scelte autodistruttive, ma allo stesso tempo offre un ritratto sincero delle emozioni e dei legami intensi che caratterizzano quel periodo di transizione chiamato giovinezza.
3 motivi per vedere questo film:

1. Un ritratto sincero della giovinezza e delle sue fragilità
L’Albero non edulcora le difficoltà dell’essere giovani, ma le affronta con una crudezza e autenticità rare. Bianca, con le sue ossessioni per il tempo, la cocaina e l’amica Angelica, rappresenta una generazione in bilico tra il desiderio di controllo e la sensazione di essere alla deriva. Il film riesce a catturare il senso di perdita e disorientamento che spesso accompagna la fine dell’adolescenza, esplorando con delicatezza il confine tra amicizia e amore, e tra vita e autodistruzione.
2. Interpretazioni intense e genuine
Le protagoniste, Tecla Insolia e Carlotta Gamba, offrono interpretazioni intense, portando sullo schermo la vulnerabilità e la forza dei loro personaggi. L’alchimia tra le due attrici rende credibile e toccante la relazione complessa tra Bianca e Angelica, una relazione che si confonde e si intreccia con la dipendenza e la ricerca di sé. Le loro performance sono il cuore pulsante del film, che riesce a trasmettere le loro emozioni più intime e dolorose.
3. Una regia personale e intima
Sara Petraglia, alla sua opera prima, porta sul grande schermo una storia molto personale, nata da anni di riflessione e scrittura. La sua regia è delicata, intima e allo stesso tempo coraggiosa, nel tentativo di raccontare la dipendenza e la morte non come finalità, ma come momenti di crescita e consapevolezza. La scelta di focalizzarsi sulla dimensione esistenziale ed emotiva, piuttosto che su quella fisica, rende il film unico nel suo approccio alla narrazione della vita e delle sue sfide.
L’Albero è un film che racconta le emozioni complesse della giovinezza con autenticità e profondità. Con una regia sensibile e interpretazioni forti, è un’opera che invita a riflettere su come affrontiamo l’amicizia, l’amore e la perdita. Un viaggio intenso e toccante che merita di essere vissuto.
