L’Isola degli Idealisti, diretto da Elisabetta Sgarbi e tratto dal romanzo perduto di Giorgio Scerbanenco, è un film che mescola elementi onirici con una forte tensione psicologica. Ambientato in una villa isolata e avvolta dalla nebbia, il film esplora la vita di una famiglia di intellettuali, i Reffi, la cui quiete viene sconvolta dall’arrivo di due giovani ladri. Con un cast di grande talento, che include Tommaso Ragno, Elena Radonicich e Renato De Simone, il film affronta temi complessi come il riscatto morale e la lotta tra ideali e realtà.
Ecco tre motivi per cui L’Isola degli Idealisti è comunque un film da vedere, nonostante il ritmo lento e alcune scelte narrative discutibili:

1. Una regia visivamente affascinante
Elisabetta Sgarbi riesce a creare un’atmosfera suggestiva e sospesa nel tempo, dove gli spazi della villa, le opere d’arte e la natura circostante diventano protagonisti al pari dei personaggi. La scelta dei luoghi e l’uso degli specchi arricchiscono la visione, creando una dimensione estetica che cattura lo spettatore e lo trascina in una realtà parallela.
2. Un cast che offre interpretazioni intense
Gli attori riescono a dare vita ai personaggi enigmatici e complessi della famiglia Reffi. Tommaso Ragno, nel ruolo di Celestino, e Elena Radonicich, nei panni di Beatrice, spiccano per la loro capacità di trasmettere emozioni sottili, che si sviluppano gradualmente nel corso della storia. Le dinamiche familiari, a tratti ironiche e a tratti drammatiche, sono rese con grande maestria, mantenendo un certo fascino teatrale.
3. Una riflessione profonda su ideali e realtà
Il film offre uno spunto di riflessione sulla dicotomia tra il mondo degli ideali e quello della realtà concreta. I personaggi vivono su un’isola metaforica e reale, lontani dal mondo, ma vengono messi alla prova da dilemmi morali che li costringono a confrontarsi con le proprie scelte. Anche se il ritmo è lento, questa profondità tematica mantiene vivo l’interesse dello spettatore, sollecitandolo a interrogarsi sui valori etici.
L’Isola degli Idealisti non è un film perfetto: il ritmo è a tratti troppo dilatato e alcuni passaggi narrativi risultano confusi. Tuttavia, per chi cerca un cinema che esplora con sensibilità i rapporti umani e le tensioni morali, è una visione che merita attenzione.
