Promenade de Santé segna l’esordio teatrale di Giuseppe Piccioni, noto regista cinematografico, che porta in scena un testo complesso di Nicolas Bedos. Con Filippo Timi e Lucia Mascino, lo spettacolo esplora il delicato equilibrio tra follia e desiderio, ambientato nel surreale contesto di un parco di una casa di cura. La narrazione si sviluppa come un confronto serrato tra due personaggi tormentati, ma profondamente legati da pulsioni simili, in un dialogo che oscilla tra tensione e intimità.
Ecco tre motivi per cui questo spettacolo merita di essere visto:

1. La complessità emotiva dei personaggi e il loro confronto serrato
Il cuore dello spettacolo è il confronto tra i due protagonisti: lui, narcisista e ossessivo, e lei, psicotica e paranoica. Entrambi sono alla ricerca di un confronto con i propri demoni interiori, e la loro relazione, caratterizzata da una forte carica sessuale e dall’assenza di una vera connessione emotiva, è affascinante da seguire. Il testo di Bedos, nella traduzione di Monica Capuani, mette in evidenza la complessità psicologica dei personaggi, in un dialogo serrato che rivela aspirazioni, paure e insicurezze. Questa profondità rende lo spettacolo un viaggio nelle fragilità umane.
2. La perfetta sinergia tra teatro e cinema
Un elemento distintivo della regia di Piccioni è l’uso delle immagini cinematografiche che accompagnano la narrazione. Le proiezioni sullo sfondo della scena non solo arricchiscono la dimensione visiva dello spettacolo, ma dialogano direttamente con la recitazione, creando un gioco di ombre e luci che amplifica le emozioni dei personaggi. Questo intreccio tra cinema e teatro dona un’atmosfera unica alla rappresentazione, rendendola visivamente coinvolgente e innovativa.
3. La forza delle interpretazioni di Filippo Timi e Lucia Mascino
Anche se la prima rappresentazione ha evidenziato qualche incertezza nel sincronismo dei dialoghi, le performance di Filippo Timi e Lucia Mascino sono il vero fulcro dello spettacolo. I due attori, già rodati da precedenti collaborazioni con Piccioni, mettono in gioco tutto il loro talento e la loro capacità di esprimere con intensità ogni sfumatura emotiva dei personaggi. Il regista stesso ha scelto questi interpreti per la loro dedizione e capacità di rischiare, e il loro coraggio si riflette nella potenza delle loro performance, rendendo ogni scena un atto di verità.
Promenade de Santé è uno spettacolo che, nonostante qualche piccola incertezza iniziale, promette di crescere ad ogni replica. La combinazione tra la regia visivamente raffinata di Piccioni, le interpretazioni profonde di Timi e Mascino, e la complessità emotiva del testo di Bedos, rende questa produzione un’esperienza teatrale intensa e coinvolgente.

