3 motivi per vedere “AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA” #TeatroBrancaccio

Aggiungi un posto a tavola, la celebre commedia musicale di Garinei e Giovannini, torna sul palco del Teatro Brancaccio con la direzione di Gianluca Guidi, che riprende il ruolo che suo padre, Johnny Dorelli, ha reso iconico. Dopo 45 anni dal debutto, questo musical mantiene intatta la sua magia, conquistando nuove generazioni di spettatori.

Ecco tre motivi per cui non puoi perderti questa produzione:

1. Un classico che celebra l’amore, l’accoglienza e la speranza

Uno dei motivi principali per cui Aggiungi un posto a tavola continua a incantare è il suo messaggio universale di amore e accoglienza. La trama, che narra le vicende del parroco Don Silvestro, incaricato da Dio di costruire un’arca per salvare il suo paese dall’imminente diluvio universale, offre una riflessione leggera ma profonda su temi come la solidarietà e la fede nell’umanità.

L’energia positiva e il senso di comunità che attraversano lo spettacolo sono palpabili, e la famosa scena della “Colomba”, simbolo di gioia e rinascita, riesce a suscitare emozioni autentiche nel pubblico. Questo musical è una favola senza tempo che parla al cuore di tutti, indipendentemente dall’età o dal contesto culturale, e il suo messaggio di speranza è più attuale che mai.

2. Un cast straordinario e una produzione di altissimo livello

La forza di questa produzione risiede non solo nella sua trama, ma anche nell’eccezionale qualità del cast e della messa in scena. Gianluca Guidi, che veste i panni di Don Silvestro, dimostra di essere l’erede perfetto di suo padre, portando sul palco una performance carismatica e coinvolgente. Al suo fianco, troviamo attori del calibro di Marco Simeoli (nel ruolo di Crispino) e Camilla Nigro (Clementina), che completano un ensemble di talento.

In questa edizione troviamo anche la partecipazione straordinaria di Lorenza Mario nel ruolo di Consolazione, che porta sul palco una ventata di freschezza e divertimento. La regia, affidata a Gianluca Guidi, rispetta l’essenza del musical originale, aggiungendo però un tocco personale che rende questa versione vibrante e contemporanea. Le coreografie di Gino Landi, affiancato da Cristina Arrò, sono eleganti e perfettamente integrate nella narrazione.

3. Una scenografia e costumi che catturano l’occhio e il cuore

Un altro motivo per cui vale la pena vedere Aggiungi un posto a tavola è la scenografia spettacolare, che riprende il progetto originale di Giulio Coltellacci. La famosa arca, simbolo dello spettacolo, è ricreata in tutta la sua ingegnosità grazie al lavoro di Gabriele Moreschi, che ha saputo adattare la scenografia ai tempi moderni senza perdere il fascino dell’originale. La scenografia con doppio girevole è una meraviglia visiva che contribuisce a rendere ogni cambio scena fluido e affascinante.

I costumi, realizzati dalla Sartoria Brancaccio e adattati da Francesca Grossi, rimangono fedeli agli originali ma con un tocco di modernità che dona freschezza ai personaggi. Ogni dettaglio, dalle luci curate da Umile Vainieri ai contributi video di Claudio Cianfoni, è stato studiato per offrire al pubblico un’esperienza visiva completa e immersiva.

Conclusione

Aggiungi un posto a tavola è molto più di un musical: è un viaggio emozionante e coinvolgente che parla di amore, accoglienza e speranza. Grazie a un cast di altissimo livello, una scenografia iconica e un messaggio universale che attraversa le generazioni, questo spettacolo si conferma come un appuntamento imperdibile per chiunque ami il teatro e la musica. Se vuoi vivere una serata ricca di emozioni e divertimento, non perderti questa straordinaria produzione al Teatro Brancaccio.

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