“Juliette” allo Spazio Rossellini: un’esperienza unica che sfida il destino di Giulietta

- Una nuova prospettiva sul mito di Giulietta: Juliette ci propone una Giulietta diversa, che rifiuta la morte e decide di vivere, di scrivere il proprio destino. Questa rivisitazione della tragedia di Shakespeare è un inno alla libertà e alla possibilità di scegliere la propria strada, anche contro le aspettative storiche e letterarie.
- Coreografie mozzafiato: Le coreografie di Loredana Parrella sono l’anima pulsante dello spettacolo. Dieci ballerini danno vita a una rappresentazione fisica del dramma interiore e della crescita di Giulietta, con movimenti fluidi che alternano momenti di intensità e leggerezza. L’arena bianca in cui si muovono i danzatori diventa uno spazio simbolico, un limbo dove passato e presente si incontrano.
- Una riflessione sul cambiamento e la libertà: Il viaggio di Juliette è una metafora del cambiamento e della ricerca di libertà. I personaggi bloccati nel loro ruolo originale cercano di liberarsi dal peso della tragedia, e il pubblico viene trasportato in questo percorso emotivo, fatto di amori perduti, desideri inappagati e speranze per il futuro. La figura di Romeo rimane presente, ma è Giulietta a prendersi la scena, con un messaggio forte e universale.
Produzione di alto livello: La compagnia Cie Twain ha creato uno spettacolo che fonde danza contemporanea, teatro fisico e una narrazione originale, dando vita a un’opera che tocca il cuore e la mente degli spettatori. Con una colonna sonora moderna e una scenografia minimalista, il tutto si traduce in un’esperienza visiva e sonora che incanta e fa riflettere.
In conclusione, Juliette è molto più che una rivisitazione: è un dialogo continuo tra passato e presente, una sfida a riscrivere la propria storia e a rifiutare i vincoli imposti, un’esperienza che ti rimane addosso e ti invita a riflettere sul significato del cambiamento.
