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3 domande a Serena Autieri, Eliza in My Fair Lady

A margine della conferenza stampa di presentazione dello spettacolo di Enrico Griselli “MY FAIR LADY – Il Musical perfetto da vivere almeno una volta nella vita – adattato da “Pigmaglione” di George Bernard Shaw e dal film di Gabriel Pascal, nell’adattamento italiano di Vincenzo Incenzo, il cui debutto nazionale sarà il 3 novembre 2023, al Teatro SISTINA di Roma, abbiamo incontrato Serena Autieri che interpreta la fioraia Eliza Doolittle.

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Le abbiamo quindi chiesto quale sia il suo rapporto con i fiori.

Insomma, Serena Autieri è diventata fioraia?

Ma sì in realtà lo sono da sempre, perché mio nonno Carmine, napoletano, faceva questo di lavoro. Quindi sono cresciuta nei fiori, mio nonno mi regalava sempre i fiori la domenica: a me ed alle donne della casa portava questi mazzolini di fiori di campo tutti colorati, era di una poesia e romanticismo mio nonno… Parlava con i fiori e quindi io sono cresciuta cercando proprio questo contatto, questo rapporto. Ora ho un terrazzo dove mi prendo cura personalmente delle piante e dei fiori e sono felice quando sono a contatto con i fiori.

Quindi Eliza in quel momento in cui lei fa la fioraia è felice di prendersi cura dei fiori, ma è anche determinata a voler cambiare le sue sorti ma non il suo mestiere.

Lei vuole continuare a fare quello che fa, ma lo vuole fare non più per strada, vuole crescere. Quindi con quella determinazione, quella forza e quella grinta cerca un po’ un riscatto sociale, di emanciparsi. Questo è un grande messaggio: con la determinazione, rimboccandosi le maniche, si può cambiare anche il proprio destino continuando a fare magari quello che si fa, ma in grande.

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Un’ultima battuta: con che fiori ti hanno conquistato?

“Mah, mio marito mi ha conquistato con il “fiore della verità”.

Mi piace dire che la verità è sempre rivoluzionaria, questo suo essere così vero, spontaneo, puro proprio come lo sono i fiori, credo che sia questo il fiore più grande.

Non c’è un fiore in particolare, ma è proprio il concetto che è importante oggi: facciamoci emozionare dalla verità, dalle persone vere perché sono quelle che nella vita vi saranno accanto sempre nel bene e nel male in qualunque momento e la verità ricordatevi che è proprio è sempre rivoluzionaria, sempre.”

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